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Femdom 2006

Quella sera decisi.Sarei stato suo, soltanto suo, una sua adorante appendice.Mia moglie mi apparteneva nel senso che ero soltanto suo.E che a lei spettava comandare senza indugi, ritegno e questione da parte mia nel nostro rapporto sino ad allora frastagliato e inutilmente paritario.Solo infinite discussioni tra la mia assurda aggressività e la sua giusta reazione alla sopraffazione tentata.
Glielo spiegavo calmo e finalmente pacificato con me stesso, mentre lei assentiva gravemente e implacabilmente annuendo con il capo.
D’ora in poi avrebbe comandato solo lei, per tutto, su ogni cosa, con pronta obbedienza e sicuro rispetto da parte mia delle sue giuste decisioni.Lei disse che era l’ultima volta che si sarebbe affrontato quest’argomento e che non avrebbe accettato alcun cambiamento di programma e per nessun motivo.Senza neanche guardarmi, mi disse di tacere e di dormire nel salotto per iniziare a scontare subito con moneta di fresca obbedienza.La sentii tirare un sospiro di sollievo mentre le chiudevo la stanza della camera da letto riscaldata, ora che ovviamente non avrei più potuto farle pressioni di alcun tipo, sessuali in particolar modo, come d’altronde avevo comunque deciso di mia sponte.Mi acconciai a passare la notte al mezzo adiaccio del salone e feci l’alba tirandomi seghe sempre più dolorose.
L’indomani mattina mi comunicò che  non avrebbe più fatto l’amore con me.Per me sarebbe stata una grossa rinuncia, lo sapeva e ne conveniva. Per lei, molto meno. Per quanto, fino a quando, come avremmo fatto ? Niente, fine della discussione.Eravamo ancora giovani, e l’infedeltà non era mai stata contemplata.
Quella sera stessa, lei uscita a far baldoria con le compagne di sempre, la tradivo con la sua miglior amica nel lettone matrimoniale.Al suo rientro in casa, incazzata come chi non avesse che litigato per il diritto allo sfogo esclusivo, trovò di suo gradimento almeno i servizi di casa perfettamente fatti.
La sua amica ci sapeva davvero fare.In tutti i sensi.

Pubblicato il 1/3/2006 alle 7.12 nella rubrica Versi infamanti.

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