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Lettera a un bambino mai nato

Io farei così.

Lei capisce e si alza al tempo stesso, è un tutto al volo e senza che se ne renda conto ha già capito, si è già alzata.E sta facendo qualcosa che non faceva oramai da tanti anni, almeno cinque.
Qualcosa solo per lui, come lui adesso aveva fatto qualcosa solo per lei.
Entrambi ora esistevano l'un per l'altro.E tutto questo non aveva niente a che fare con l'amore.Ma parlava qualcosa di molto più profondo e duraturo nel tempo.Sapeva di sopravvivenza).
 
Quel qualcosa che lui ha fatto è l'assassinio dell'ex amante di lei.
Anni prima, un corteggiamento così, per noia, iniziato da un medico condotto, accettato da lei per esistere agli occhi di lui, finito male con una gravidanza interrotta.Lei gli aveva chiesto aiuto, e lui l'aveva accontentata.Solo quando lei si era resa conto in quale direzione guardassero gli occhi ridenti del marito, quella del feto impagliato, aveva deciso di smettere di voler far parte della sua collezione.
Ora i giochi eran di nuovo aperti.Si poteva vivere anche senza vita.
 

Pubblicato il 19/10/2006 alle 16.54 nella rubrica Versi infamanti.

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