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Versi infamanti


7 maggio 2008

Mischa Barton, star di Oc, 22 anni




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2 febbraio 2007

Ha 37 anni

EllediKappa a 37 anni è un fallito e cammina con una gamba storta.

RobediKappa è nato che era un bambino preso su un prato da dentro un camino.

MaglionidiKappa metteva i fiori nei nostri cannoni. E non vi dico la noia nel doverli spostare.

MastrodiKappa è già morto da che c'era l'aurora.

Ora si incontrano e dopo si lasciano.

La penna dei Kappa ha sempre 37 d'anni ed è ancora un fallito.
Non potendo incontrarne nessuno, non si lascerà.




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19 ottobre 2006

Lettera a un bambino mai nato

Io farei così.

Lei capisce e si alza al tempo stesso, è un tutto al volo e senza che se ne renda conto ha già capito, si è già alzata.E sta facendo qualcosa che non faceva oramai da tanti anni, almeno cinque.
Qualcosa solo per lui, come lui adesso aveva fatto qualcosa solo per lei.
Entrambi ora esistevano l'un per l'altro.E tutto questo non aveva niente a che fare con l'amore.Ma parlava qualcosa di molto più profondo e duraturo nel tempo.Sapeva di sopravvivenza).
 
Quel qualcosa che lui ha fatto è l'assassinio dell'ex amante di lei.
Anni prima, un corteggiamento così, per noia, iniziato da un medico condotto, accettato da lei per esistere agli occhi di lui, finito male con una gravidanza interrotta.Lei gli aveva chiesto aiuto, e lui l'aveva accontentata.Solo quando lei si era resa conto in quale direzione guardassero gli occhi ridenti del marito, quella del feto impagliato, aveva deciso di smettere di voler far parte della sua collezione.
Ora i giochi eran di nuovo aperti.Si poteva vivere anche senza vita.
 




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1 marzo 2006

Femdom 2006

Quella sera decisi.Sarei stato suo, soltanto suo, una sua adorante appendice.Mia moglie mi apparteneva nel senso che ero soltanto suo.E che a lei spettava comandare senza indugi, ritegno e questione da parte mia nel nostro rapporto sino ad allora frastagliato e inutilmente paritario.Solo infinite discussioni tra la mia assurda aggressività e la sua giusta reazione alla sopraffazione tentata.
Glielo spiegavo calmo e finalmente pacificato con me stesso, mentre lei assentiva gravemente e implacabilmente annuendo con il capo.
D’ora in poi avrebbe comandato solo lei, per tutto, su ogni cosa, con pronta obbedienza e sicuro rispetto da parte mia delle sue giuste decisioni.Lei disse che era l’ultima volta che si sarebbe affrontato quest’argomento e che non avrebbe accettato alcun cambiamento di programma e per nessun motivo.Senza neanche guardarmi, mi disse di tacere e di dormire nel salotto per iniziare a scontare subito con moneta di fresca obbedienza.La sentii tirare un sospiro di sollievo mentre le chiudevo la stanza della camera da letto riscaldata, ora che ovviamente non avrei più potuto farle pressioni di alcun tipo, sessuali in particolar modo, come d’altronde avevo comunque deciso di mia sponte.Mi acconciai a passare la notte al mezzo adiaccio del salone e feci l’alba tirandomi seghe sempre più dolorose.
L’indomani mattina mi comunicò che  non avrebbe più fatto l’amore con me.Per me sarebbe stata una grossa rinuncia, lo sapeva e ne conveniva. Per lei, molto meno. Per quanto, fino a quando, come avremmo fatto ? Niente, fine della discussione.Eravamo ancora giovani, e l’infedeltà non era mai stata contemplata.
Quella sera stessa, lei uscita a far baldoria con le compagne di sempre, la tradivo con la sua miglior amica nel lettone matrimoniale.Al suo rientro in casa, incazzata come chi non avesse che litigato per il diritto allo sfogo esclusivo, trovò di suo gradimento almeno i servizi di casa perfettamente fatti.
La sua amica ci sapeva davvero fare.In tutti i sensi.




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27 febbraio 2006

Poesia per Laura

non piangerò per te
neanche una lacrima
un sospiro, un lamento
sarà già tutto finito dentro di me
prima ancora che abbia inizio
fuori di te
sarò calmo, premuroso e forte come vuoi tu
al prezzo che avrò già anticipato per te
un sospiro, un lamento
una lacrima




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11 febbraio 2006

Intervista sentimentale

Intervista sentimentale


Quali sono i suoi maestri sentimentali ?
Il Manifesto, Emanuele Macaluso, Arthur Schopenhauer.Non rispettivamente in quest’ordine.
Solo ?
Altri ma classificabili come influenze alla spicciolata.Nulla da perderci il sonno o fantasticarci emulazioni e riconoscenze.
Un libro, un testo, un autore
Nessuno da conservare buono per tutte le stagioni.
Forse deve ancora leggerlo
Se dovessi imbattermi nella fine del Mondo, diventerei sordo piuttosto che ascoltare l’Ultima Parola, quella definitiva.
Come si definirebbe ?
Una volta qualcuno, credo una donna, ha avallato per me la definizione data da Robbie Krieger a Jim Morrison.”Starà calmo, sarà dolce, sembrerà normale: ma poi all’improvviso, quando meno te lo aspetti, ti colpirà con qualcosa di particolarmente efferato, stranamente feroce”.
Perché mai ?
Ricordo di averle sequestrato un quadernetto a cui lei teneva particolarmente e di averglielo restituito sub conditione.
Cioè ?
Un esperimento sociologico.Così mi divertivo, a volte, allora.
Come è potuto succedere ?
Lei era una bravissima persona, una donna molto assennata e giudiziosa. Archiviò il tutto come una mattana facente parte del mio fascino e pagò contanti.
Ma è terribile sottostare a ricatti gratuiti del genere, nessuna persona dovrebbe…
Si, è questo il guaio di molte ragazze d’oggi. Non sanno più pagare per ciò che vale davvero la pena. Se non sei ricattabile, figliola, non godi davvero, dai retta a un vecchio malpensante voyeur. Diritti ed orgoglio van benissimo, ma è negli spazi del derogarvici che una donna intelligente sa riposi il piacere.E una donna sapiente sa procurarsene occasione o coglierla senza meno.
Cosa avresti dovuto fare nella tua vita ?
All’incirca sui vent’anni ritengo mi sarebbe spettato fare lo storico e critico musicale.Ma mi son accontentato di seguire l’istinto e lasciarmi vivere guardando.Libero dalla schiavitù della volontà.
Oggi sei soddisfatto della tua vita ?
Molto, non ho rimpianti né rimorsi.E mi accorgo con somma delizia di non avere più neanche una memoria troppo impegnativa.
Progetti per l’avvenire ?
La giornata di oggi.Riciclando l’ultima dichiarazione pubblica di Syd Barrett, uno che a vent’anni ha capito tutto della vita rifugiandosi dal trono di Carnaby Street e le tournees con Hendrix nella cantina della madre a cambiar nome e fracassarsi la testa contro il soffitto, “sono ciò che faccio.Mangio, bevo, dormo”.Almeno essenzialmente.
Prima hai citato Morrison.Altro da dichiarare ?
Si, certo.Jingle jungle è diventato un pensatore pop perché aveva letto Nietzsche e Norman Mailer.Quando si è messo a rilasciare proclami in salsa beat, con i suoi capelli alla Alessandro Magno e la divisa del figlio ribelle dell’Ammiraglio del Golfo del Tonchino, ha impressionato la pubblica opinione, ossia critici e giornalisti di “arte”, per il semplice fatto che loro, gli scribacchini, non li avevano letti.Io, invece, e me ne dolgo perché ho perso sin da piccolo la verginità con gli idoli di massa, si.
Capirai da solo quanto sia traumatico accorgersi che quel che ti viene venduto come alto sofisma generazionale e ribellistico sia una risciacquatura yankee da bancarella di sofisticati europeismi mal digeriti.E’ un trauma che ti segna e dal quale non ti riprendi più.Addio Che, addio Giovinezza della mente.
E meno male
Si, per fortuna.Nato già mezzo vecchio e vissuto solo, senza neanche potermi prostrare ad un poster…
Invece la politica…
Con quella m’è andata meglio.Avevo uno zio che comprava, chissà perché, il Manifesto all’epoca del 7 Aprile e delle polemiche infinite con i giudici e per la giustizia.
Avuto tessere ?
Mai, solo quella del WWF, se tessera la si vuol chiamare.E’ stato solo per un anno e l’ho considerato sin da subito un versamento cumulativo e forfettario per tutta la vita, l’unico, ultimo ed esaustivo impegno in favore dell’ambiente.Da allora son libero di gettare cartacce dove mi pare.
Non ci credo
In effetti, cerco di rispettare l’ubicazione dei raccoglitori, quando ci sono.A Napoli è molto difficile, come trovare negozi aperti sempre sullo stile delle grandi metropoli.
Nessuno sta aperto 24 ore su 24 da queste parti
Appunto, Napoli è metropoli solo per vizi e difetti.Per il resto, è di un provincialismo atroce aggravato da un superiority complex dei residenti proverbiale per quanto sia patetico.
Il tuo modello d’Urbe
Amsterdam, fredda dentro, ordinata nel disordine morale, concerti e musei affianco droga e bordelli, famiglie allargate ed uso del condom al posto del crocefisso e della gita fuori porta.
Ci torneresti ?
Si, ma solo se avessi più soldi della volta precedente.Questa volta saccheggerei i negozi d’intimo per signore.E nessuno sa cucinare le montagne di patatine fritte per strada come in quel posto.
Lì l’eresia non appare fascinosa e maledetta come dalle nostre malsane parti, bensì ordinaria e vitale.E’ per questo che sempre lì può nascere Spinoza ed il rispetto verso ogni forma di tradimento intellettuale e rivolta civile,  mentre da noi al massimo abbiamo gli ex giacobini a vent’anni che a quaranta ti diventano Cardinali Ruffo e ti strizzano l’occhio con il “Tengo famiglia”.Lì di famiglie, in senso esteso, se ne tengono anche più di una.
Stai idealizzando
Certamente, la menzogna e la sua utilità.
Voterai comunista il prossimo Aprile ?
Garantito, Rifondazione comunista per la precisione.Non è mica una novitas : alle scorse votai per i Comunisti Italiani perché stavano nella coalizione per il governo.In passato remoto ho votato pure per il vecchio Pds.
Tua moglie ?
Mia moglie è una comunista sentimentale sfegatata.Ha il senso dell’ingiustizia sociale, ama gli animali, e si aspetta grandi cose dal prossimo governo che includa Bertinotti.L’abolizione della Riforma Moratti, in sintesi.
Come spiega il vostro menage, date le diversità innegabili ?
Adora gli animali, come ho già detto.Abbiamo in comune la passione per i suoi tanga e perizoma.Sia nel comperarli che nell’indossarli.E poi ha quasi dieci anni più di me, elemento di fascino per me decisivo.
Non ti stimolano le ventenni ?
Neanche a vent’anni.Per quanto e per questo sappia apprezzarne la freschezza intellettuale.C’è una venticinquenne romana che lavora per Diva Futura Channel, si chiama Roberta Missoni e si spoglia deliziosamente in tivù.Sono un suo ammiratore e spero di poterle stringere la mano un giorno.
Un episodio curioso del tuo passato
Una volta stavo finendo in Argentina, nella cittadina di Rosario, a “battere”  con gli omosessuali colti e bene del posto per conto di una ragazza di quelle parti, fidanzatasi con un mio amico.Prometteva molto bene il giro di quattrini che ci saremmo fatti: la cosa buffa e davvero spiritosa è che sarei stato ospite di lei e soprattutto della madre, la quale era una indomabile intellettuale castrista, con tanto di dischi dei comizi del Fidèl Maximo.Poi non se ne fece più niente perché l’economia argentina colò a picco, e meno male prima che iniziassi altrimenti mi sarei ritrovato con un mucchio di pesos svalutati.
“Sfondato” in ogni senso, come dire…
Non saprei, ha importanza ?
Una definizione di te che avalleresti tu invece e chiudiamo
Quella data a Morrissey da Johnny Marr , “un signore capace di passare indifferentemente dalla sua stanza da letto sul retro al palcoscenico del teatro più affollato senza cambiare mai né approccio.E né pantofole”.




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31 gennaio 2006

La serata erotica ideale

Cena in locale moderatamente illuminato e con odori neutralizzati.Lei trucco leggero, capelli alzati e raccolti a mostrare l'ovale del volto, vestito sensuale e sobrio che lasci spalle e collo scoperti, tutto ciò che indossa, scarpe comprese, acquistato da me e lei insieme quella mattina stessa.Io, spezzato confortevole in gradazioni di blu (più scura la giacca, più sportivi i calzoni), filo di barba solito, occhiali da vista lievemente azzurrati.

Conversazione piacevole quanto parca, lei mangerà con appetito e molto più di me, a me basta un bouquet di bianco.
Piccole galanterie non affettate ed inattese.
Conclusione: in camera da letto senza dire una parola, il suo vestito a terra.
Gambe divaricate, mani che si aggrappano al comò con le foto di famiglia, matrimonio, genitori, figli.
Ed un solo suono.Quello del frustino di pelle d'ippopotamo.




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26 gennaio 2006

I'm a material boy

1.
Perché ti piace masturbarmi ? Mi masturbi sempre quando puoi o vuoi che lo faccia io, mi domando perché.."
In effetti era vero, andava sempre così a letto con mia moglie.
Se poteva scegliere di giocare lei, allora si faceva sempre in questo modo : io nudo steso a pancia in sopra e pene in evidenza sguaiata dalle mie cosce allargate al massimo, lei al mio fianco sinistro in reggiseno e mutandine a prendermi delicatamente il pene per un suadente,  meticoloso, lentissimo su e giù della pelle del mio prepuzio. Con le mie mani al massimo a toccarle un seno o una chiappa e nessuna penetrazione. Lei finiva col godere strofinandosi la vulva alla mia coscia nuda mentre la sua o la mia di mano finiva di robusta eiaculazione la solita erezione.
Col tempo avevo imparato ad erotizzare questa situazione. Ed a farmela bastare.
Ora che lei non me la desse ne andavo quasi fiero. E a letto glielo avevo, naturalmente, anche fatto capire.
Fu così che un giorno decisi di osare oltre. E mi feci trovare nudo con il suo perizoma rosso ultrafemminile indosso.
"Non era questo che in fondo cercavi, cara ? Non era forse un'amica e non un maschio che volevi dal tuo uomo ? "

2.
"Epperò..lo sai che stai bene, ti dona essere un'amichetta..".Si, doveva starmi proprio bene quell'intimo femminile su di me, nudo, maschio, villoso e comodamente adagiato sul letto a guardarla camminare ed avvicinarsi.
In reggiseno e mutandine neri, e calze ancora indossate, tacchi del lavoro e un rito di svestizione che ciondolava, quella sera, più pigro che mai.
Con una smorfia di sberleffo divertito, si slacciò da sola il reggiseno e con un balzo però a sorprendermi vicina a me su quel letto, anziché continuare.
"Eh, si, mia cara, mi ci voleva proprio una amica del cuore alla quale confidare tutto e fare le coccole..certo tu, con tutti questi peli, sei decisamente più brutta di me, non sarai mica gelosa della mia bellezza ? ", e così miagolando mi ostentò in un osceno movimento di bacino il suo culo tondo e sodo, sorridendo del fatto che non sarebbe stato molto coerente con il mio nuovo "sesso" anche soltanto pensare di poterne profittare.
"Ah, quanto mi piacerebbe ci fosse mio marito qui, Simona..è partito, perciò stai qui tu adesso e non lui, mi farai compagnia mentre lui sarà assente, vedrai sarà bello e ci divertiremo, ho tante cose da dirti come a una sorella".
E difatti così fu, per svariate ore un fiume in piena di confessioni femminili e pettegolezzi su parenti, colleghi, amici, sempre lei mezza nuda in topless e culo sott'occhi ed io con 'sto tanga rosso a placcare il pene completamente rientrato in se stesso e mortificato sia dalle chiacchiere che da quel tessuto femmineo.
Fu proprio quando pensai di passare all'incasso della seratina che lei si rannicchiò sotto le coperte, disse che il "pigiama party" era stato davvero notevole e rilassante e che ora avrebbe dormito perché aveva sonno.
Istintivo e irrefrenabile fu l'impulso.
La sentii piangere mentre, dopo averla ricoperta di improperi ed averle gettato nel cassonetto dei rifiuti quel suo merdosissimo mutandino, mi accingevo nella stanza della Tv a cercarmi ostentatamente una telefonista hard da chiamare.
Poche chiacchiere, beninteso…




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20 gennaio 2006

Capire..etc-3-

Tutto quello che le donne dovrebbero sapere. E non chiederanno mai. Perché non conviene.

G : Che cosa intende una donna quando dice "un uomo con le palle" ? Pare sia quello che volete tutte.

M : Un uomo con le palle è un uomo che si assuma le sue responsabilità nei nostri confronti, che sia presente nella vita di una donna , che nei momenti che contano sia deciso e che ci conforti. Un uomo sul quale poter contare, insomma.

G : Capito, volete un padre. Sappiate che gli uomini con le palle non cercano figlie. E’ per questo che non ne trovate.

 

 

"Gli imperi non hanno bisogno di funzionare all’interno di un sistema giuridico internazionale. Essi hanno l’ambizione di essere loro stessi il sistema giuridico internazionale"- Henry Kissinger

Il minimo che vi chiederà una donna che vi si concede, pur volendolo anche per lei stessa ed il suo bisogno d’affettività fisica(quelle che lei chiama disprezzandole le "vostre esigenze") , è che le siate in qualche modo riconoscenti per la gentile concessione, o addirittura "sublime" sacrificio della sua dignità personale nel caso fingesse di aver ceduto alla vostra insistenza per un qualche extra, quel che serve ad entrambi per non addormentarsi al solo pensiero dell’altro .

Ricordatevi che per lei quello è il modo per farvi innamorare : loro pensano che un uomo abbia bisogno della dipendenza per esternare protezione e non mollarle all’altare o, peggio, ai fornelli passata l’età per rimettersi con frutto su piazza.

E’ per questo che spesso vi ecciteranno ritraendosi all’ultimo istante : se vi arrabbierete, ricordatevi di farlo bene , di non lasciare le cose a metà .Si, lo sappiamo da sempre, noi uomini, che tutte quelle elaborate e spirituali cose che loro dicono a supporto di queste incompiute son cose dappoco, copioni mandati a memoria, invenzioni estemporanee alle quali se non credi sei un boia e se ci credi un fregnone . Ma non è da sottovalutare il potere autopersuasivo che hanno le donne di credere fermamente alle loro menate nel momento in cui un uomo, se il proprio con intensità pari ad una Armageddon per la vita e la morte propria, ehm..del rapporto , le mette in dubbio.

Siate feroci e colpite dove fa più male : se non sapete dove, pensate al peggio e pensate male.Che siano verità o falsità l’avrete convinta lo stesso a leccarsi le ferite : in ogni donna l’istinto a creder vera qualsiasi malignità sul proprio conto è un punto d’onore. E non lasciate pietosamente o stupidamente le cose a metà : le donne possono amare solo un grande amore o un gelido odio, le misure stinte non le guardano nemmeno.

Ripetete il trattamento , e vi capiterà a breve perché le donne non amano lasciare sospesi del genere sulle loro vite : il metodo dell’associazione funziona per cani, uomini e donne.

Quantomeno vi sarete risparmiati questi test sulla vostra pelle.

In caso pensiate vi lasci a becco asciutto per banale ritorsione, accompagnate al trattamento considerazioni di carattere emotivo, analitico ed empatico su un’altra donna.Attenzione, non su tutte le donne o commenti procaci su starlette televisive.Basta manifestare interesse sociologico sul perché la vicina di casa abbia seri problemi di cuore, i più seri che una donna possa immaginare, leggi che non riesce a farsi sposare perché troppo onesta. Se parteciperà alla vostra preoccupazione umanitaria con tono grave e testa reclinata, è fatta, avrete la sera stessa nel vostro letto quello che una donna pensa che un uomo voglia a letto(non ridete, però).Se volete un risultato perfetto, che la "pecorella smarrita" sia sempre più giovane di vostra moglie. Se poi volete amore eterno, che sia uguale a lei.




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20 gennaio 2006

Capire...etc-2-

2. Amore coniugale

Interessante conversazione quella di ieri sera. Interessante per come il mutuo sfogarci le pene sia sempre lo stesso, eguale, stereotipato, prevedibile. Tutto sommato meritiamo di meglio.

Un bel silenzio carico di chissà quali significati può riempire la vita.

La donna indossa un completino sexy acquistato, insieme all’uomo, quella stessa mattina. Ma l’ha coperto con un pigiama perché ha freddo e soprattutto non vuol dare l’idea di starsi preparando la "seratina" come spesso rimprovera a lui. Rischia di bruciarsi un argomento polemico prezioso .Fa come lui ma non è lui, è diversa, per lei è comunque sempre tutto diverso.

L’uomo , già a letto da un pezzo, pur di scopare aspetta con aria indifferente che la moglie smetta di pensare , non al perché sia migliore di lui(quello è assodato, magari anche per lui ma lui sa per le ragioni sbagliate) , ma che lui stia passando all’incasso dell’acquisto.

Accende la tv e recita l’arte dello sbirciare di sottecchi : in realtà lui sta cercando qualche donna svestita nello schermo per eccitarsi, ma deve comunque dare l’impressione di essere ammaliato dalla forte tentazione al suo fianco. Dopo anni di matrimonio, le mandibole sono comunque allenate a non slogarsi dagli sbadigli, mentre lei sta iniziando il solito Troia o non Troia .

Lei ci sta ancora pensando, pigiama aperto a metà, mentre il marito eiaculando sta scrivendo il prezzo.




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