.
Annunci online

ricchiuti


Diario


3 maggio 2008

Revolution

Voi avete imparato a sapere quanto a me piaccia scrivere. Io ho imparato quanto ad alcuni di voi piaccia leggere.

Beh, a metà dicembre [in tempo per i regali di natale] potrete comprare il mio primo libro. Non è una raccolta di pezzi pubblicati sul blog. È molto più semplicemente un lungo racconto di racconti di varia umanità e disumanità incrociata negli ultimi tre anni.

Devo ringraziare per il suggerimento tre persone: Miguel, Sherif e Massimo.

Molti si riconosceranno, in questi racconti, i “nomi di battesimo” non li ho cambiati, anche se non ci sono cognomi. Ma chi sa, sa, e chi conosce riconosce.

Un’altra piccola rivoluzione la trovate tra i link, visto che va di moda, ultimamente. Ho usato alcuni titoli di film che mi piacciono o che mi hanno fatto divertire. Mancano molti dei miei preferiti [quasi tutti], ma solo per motivi di attinenza con i blogger che collegavo.

Alcuni scribacchini sono stati spostati di categoria, per ovvi motivi, altri che erano scomparsi, sono riapparsi.

Ci sono alcuni blog assolutamente imperdibili, come quello dei G2 [Seconde Generazioni] o quello di Marco Wong.

Altri dove si deve assolutamente sostare almeno una volta al giorno, come quello di Ulivegreche o quelli di Talib, Gabrielita e Mirumir.

Molti da scoprire, come quello di Gianni Maris [Italosomali], altri da riscoprire come quelli di Flora [Afroitaliani] e Reine [Afrocittà], ma da frequentare assolutamente. Altri si aggiungeranno, ché questo mondo è proprio bello a volte.

Il blog resta moderato, eccetto che per alcuni fortunati che non passano per le forche caudine della mia "moderazione" [l'unico momento in cui sono moderata, accipicchia]. Ma i vostri commenti li leggo tutti, no worries, e alcuni li faccio passare: preferisco così.

Devo capire come mettere i "bottoni" a siti come Nonsolozapatero, Kligg, Ziczac e OKnotizie, e poi lo faccio. Devo ancora capire cosa fare con Kilombo, ma in questo periodo no go voja, e quindi resta lì.

E adesso mi prendo delle meritate ferie. Rimango in Italia per altre tre settimane ma poi, le prossime volte che scriverò - e per ben quattro scommetto bellissime settimane - sarò tra il Messico e gli Stati Uniti.

Ah, così, en passant, mi sposo.

Lui è Nero, cattivo e pare che non sia mai riuscito a essere dolce in tutta la sua vita. E anche se mi ci è voluta una prova empirica esaltante e devastante per capirlo, diciamocelo, Nero è esattamente come piace a me ed è esattamente ciò di cui ho bisogno.

E si, è musulmano, e no, non vive in Italia, e ancora no, non l'ho "conosciuto" tramite Muslima, e nonono, non ci siamo ancora conosciuti "coranicamente".

E poi, fatevi un po' i cazzi vostri.

Ma giusto per.

Dacia Valent




permalink | inviato da inferno il 3/5/2008 alle 22:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (29) | Versione per la stampa
sfoglia     aprile        giugno
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Versi infamanti
Archivio
Articoli altrui
Posta
Pruderie
Sto leggendo
Heroes & villains
Anteprime
Liala
Andrea's version collection
Caro Diario
Scandal ?
Politicamente corretto
Diario Bertinotti
Cultura moderna
Operazione simpatìa
La Voce della Fogna-Rubrica di decomposizione
Vado a letto dopo Ricchiuti -rubrica di non affiliazione
Markette acchiappa click
L'ultima raffica
Dicono di lui
Appuntamento col sentimento
Dalla parte della Reazione
The Adolf Hitler dance
Spigolature quasi, non proprio, quotidiane
Morte di un giornalettista
Isn't she lovely ? Parlatene di Uic purchè ne parliate
George & Mildred
Et in arcadia ego
Dimostrazioni
L' immoralista

VAI A VEDERE

La Santa Sede
Anno Paolino-indulgenze plenarie
Radio Vaticana
Langone
Il Foglio
Lemonsound
Mario Adinolfi (La Montagna Disincantata )
Dacia Valent nuovo che avanza
Miguel Martinez
TopG, la satira del rubare le caramelle a un bambino, il divert.autentico che non dovrebbe piacerci
Msn-Gruppi
Edicola
GIORNALETTISMO
Makìa
Ciclofrenia-ricordati di leggerlo perché è bravo
Luigi Castaldi, non possiamo non dirci











CERCA