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27 novembre 2006

A Torre Argentina, il 25 del mese, c'eran le donne

Roma, 25 Novembre 2006, Manifestazione a Torre Argentina del Movimento per le donne, un banchetto di amiche ma nessuna di loro ne uscirà viva alla luce del sole dei media e del dibattito sociale.Si parafrasa Jim Morrison per non piangere perchè in fondo non c’è nulla da piangere.Perchè in fondo, nonostante ci abbian provato, l'assassinio non è riuscito.E la manifestazione si.

I fatti son tanto banali quanto scontati.

La Manifestazione del 25 Novembre 2006 a Roma in Torre Argentina appuntamento ore 12 organizzata dal Movimento per le donne è stata boicottata e censurata dal fuoco amico di organizzazioni e forze politiche richiamantesi a Ds e Ulivo.Genericamente Ulivo, specificamente Ds.La responsabilità politica è del sindaco Veltroni, del ministro Livia Turco e di quel cotè di tronisti e troniste accucciate intorno al potere municipalizzato.

Lo strumento principe adottato è stato un tam tam fasullo di appuntamenti farlocchi e orari coincidenti con quelli di Torre Argentina onde disperdere ogni qualsivoglia genuino spontaneismo di consensi e partecipazione inerente la manifestazione autentica in questione.

Vedete il manifestino, lo spettacolare e dispendioso instrumentum regni visibile sul blog di questa Organizzazione, questa Spectre un po’ greve un po’ all’amatriciana della disinformazione direttamente dai Ds online, diventato, per possanza di mezzi nella distribuzione praticamente a tappeto come un bombardamento ma inintelligente, manifestone e manifestaccio di un broglio piccolo piccolo, un brogliaccio d’intenti miserandi tanto piccolo quanto infame.A scapito e sulla pelle delle militanti per la causa delle donne in ragione di meschini e grotteschi calcoli di bottega comunale, e scusate se è poco.

"Decine di ordini del giorno, banchetti, impegno", si e tricche e ballacche.Intanto le compagne vere stavano a Torre Argentina soffocate ma non vinte, puranco vinte nella battaglia dei media ma non convinte, a postulare con la buona e sana vecchia enfasi della politica militante le buone e sane, forse vecchie chissà ma sicuramente ancora maledettamente e pericolosamente attuali, questioni di principio riguardanti la condizione femminile in Italia e nel Mondo.

I fatti crudi son stati questi.

Politicismo politicante a danno e scapito della politica vera, la fuffa retorica dall'alto a sviare le legittime istanze dal basso in patetici e collaborazionisti girotondi promozionali e al contempo di disturbo, sfocianti al tirar delle somme nel nulla di fatto più classico.

Non possiamo tollerare.

Almeno.

Non in silenzio.

Vale per quel che è stato, deve valere per il futuro che non è e non può essere alle nostre spalle.

Tolleranza zero.






permalink | inviato da il 27/11/2006 alle 10:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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