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Diario


11 settembre 2006

Sull'11 Settembre, dateci se non un Re vestito almeno una opposizione di sua Maestà

Il referendum di piazza sulla politica estera D'Alema, senza quorum e senza regole, messo sù e organizzato da Berlusconi e la sinistra radicale non è la notizia del giorno.
Sono cresciuto nell'esperienza democratica.Nell'esperienza emotiva della democrazia minacciata a qualunque stormir di fronde, persino da una diversa concentrazione editoriale a Segrate.
Insomma ho letto Repubblica tutta una vita fà e ne ho viste troppe per lasciarmi emozionare dalle strane ma consuete convergenze parallele.
Il cane che morde cane non è Berlusconi vota quasi come Ferrando ma poi si tira indietro e si fa la marcia indietro addosso, Ferrando invece vota come Berlusconi.
Non lo è neppure la gne gne o gnagna a proposito del viaggio in Cina della Bonino fatto con il biglietto di Berlusconi.E le solite pallosissime rivendicazioni di merito della ex destra di governo che pietisce buoni giudizi in pagella dal nemico.
Miguel Martinez e la destra in Cina, aveva ragione Miguel quando raccontava l'inferiority complex di quei moralmente inferiori nei confronti dell'applausometro della legittimazione di sinistra.Son loro, proprio loro le prime vittime della gran balla che gli abbiam raccontato e a cui loro, che pure e nonostante l'abbiano sgamata, hanno da sempre e unici creduto.
No, la vita è altrove signori.
La novità del giorno è che stasera replicano in concomitanza con un lunedì 11 Settembre qualsiasi del calendario la puntata di Mentana dell'altra volta sul complottismo e l'antistoria ufficiale.Si spera però riveduta e corretta almeno.
Perchè Mazzucco che l'altra volta stravinse di sicuro ci risarà, speriamo.Ma che non si ripresenti a sostegno del senso comune Galli della Loggia, loffiosetto chè arrogantello.
Meglio qualcun altro perchè qui si reclamano i diritti della menzogna ufficiale e di ogni menzogna socialmente utile di aver cittadinanza intelligente e difesa convincente nel corso dei tempi onde non disperdere l'effetto placebo acquisito.
E poi parlano di diritti acquisiti.Ridateci un 11 Settembre ufficialmente credibile e non difeso in nome del Papa re e di altre sciocchezze di principii d'autorità.
Ecco, anzichè abbuffarci con qualche sagrestano di potere che poco ne sa e di sicuro al massimo obietterà come uno snob senza manco argomentare, mettete qualche altro complottardo meno scervellato del solito per dargli un tono ma meno preparato di Mazzucco ed il gioco è fatto.
Ci risparmieremmo una sviolinata di potere e dormiremo placidi con l'horror vacui del contropotere.Una opposizione di sua Maestà è tutto ciò di cui ha bisogno la storia, ed il nostro quotidiano 11 di Settembre.




permalink | inviato da il 11/9/2006 alle 10:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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